Paweł Błachowicz - Gran Bretagna - gennaio - aprile 2004:
Decisione di partire
Dopo aver finito la suola superiore di Bystrzyca Kłodzka ho cominciato a studiare a Breslavia. E risultato che per il fatto che il mio paese e molto distante da Breslavia, per il carattere del mio handicap e i costi legati allo studio ho potuto solo continuare a studiare con procedimento individuale. Dedicavo due giorni al mese allo studio e il resto del tempo era a mia disposizione.
. All'inizio ero molto contento di questo modo di studiare. Pero col passar del tempo il mio entusiasmo del fatto di aver tanto tempo libero si e trasformato in nostalgia. Ho cominciato a riflettere sulla mia vita e di giorno in giorno cadevo nella depressione sempre piu profonda. Ho deciso di lottare. Ho cominciato ad agire per trovare lavoro e per attivizzarmi alla vita sociale.
l'Ufficio del Comune di Bystrzyca Kłodzka era uno dei posti dove ho applicato al lavoro. Mi hanno detto che il comune non disponeva del lavoro per gli handicappati e mi hanno ordinato, come dappertutto, di aspettare con pazienza, - forse per giorni migliori. Dopo circa tre mesi mi ha chiamato la Direttrice dell'Ufficio di Lavoro e mi ha detto di mettermi in contatto con Adam Jaśnikowski, il Presidente del Forum Europeo dei Giovani. Lo stesso giorno ho chiamato l'organizzazione e ho fissato l'appuntamento.
Dopo circa una settimana e venuto da me Adam Jaśnikowski e mi ha raccontato di EVS. Mi sembrava una favola e, come e con le favole, in fondo non ci credevo. Adam di sicuro avra sentito la mia distanza e la prossima volta e venuto con Magdalena Walentek, l'ex - volontaria. Lei ha portato con se un sacco di foto dal luogo dove era stata, era lo stesso posto che Adam ha offerto a me. Ha raccontato le sue esperienze e ha parlato del ragazzo sulla carrozzella che era li con lei. Da quel momento ho cominciato a credere che anch'io potevo partire. Insieme alla fede e venuta un'enorme voglia di verificare me stesso, conoscere persone nuove, nuova cultura, e imparare una lingua straniera.
Scelta
Purtroppo non avevo la possibilita di scegliere né il posto né il tipo del mio volontariato perché avevo bisogno delle particolari condizioni e cura. Solo una sola organizzazione era capace ad ospitarmi. Spero che in futuro piu organizzazioni si apriranno ad ospitare gli handicappati.
Informazioni e preparazioni
Prima di partire mi sono incontrato molte volte con il Presidente dell'Organizzazione Madre e con gli ex-volontari dalla Polonia e anche con i volontari stranieri che lavoravano nei progetti in Polonia. Abbiamo parlato tantissimo dell'idea stessa del volontariato e del carattere dei loro progetti. Mi hanno permesso anche di contattare, ogni volta quando volevo, il Presidente dell'Organizzazione Ospitante. Tutte quelle persone mi hanno dato informazioni dettagliate e mi hanno descritto nei minimi particolari il campo dei miei obblighi e diritti.
A Puszczyków ho partecipato al corso di addestramento di 5 giorni sul' EVS e sulle necessarie informazioni complementari per es. sulle assicurazioni ecc., coordinato dalle persone molto competenti. La visita preparatoria ha completato questa fase e mi ha permesso di conoscere il posto e il carattere del mio progetto. Penso che sia stato fornito di tutte le informazioni.
Sono gia volontario?
>Il ciclo delle mie preparazioni e durato circa 6 mesi. Ho ricevuto la definitiva confermazione dell'accettazione del mio progetto da parte dell'Agenzia Nazionale circa 2 mesi prima della partenza.
Studi
L'organizzazione Ospitante ha dato la possibilita a me e ai miei tutori di studiare lingua, cultura e diritto del paese in cuieravamo ospiti. Due volte alla settimana (martedi e venerdi) frequentavamo la scuola dove si svolgevano le lezioni delle materie sopraelencate. Sono molto impressionato dal modo in cui mi hanno accolto nella scuola, la cura che mi hanno offerto gli insegnanti e la presidenza. Non ho sofferto neanche una volta di ostacoli legati al mio handicap e le degli insegnanti erano cosi competenti che nel giro di soli tre mesi sono stato in grado di padroneggiare la lingua al livello che mi permetteva di comunicarmi senza grandi sforzi sia con i miei coetanei sia nelle questioni di lavoro.
Condizioni sociali
A mia disposizione e a disposizione dei miei 2 tutor e stato offerto un appartamento di tre stanze con il bagno e la cucina con l'adatta apparecchiatura. Mi hanno dato a disposizione anche il letto per handicappati di alta qualita. Oltre all'arredamento standard dell'appartamento ci hanno dato anche il computer con l'accesso all'internet e il telefono che permetteva il continuo contatto con la famiglia.
Ogni settimana ricevevamo una somma dei soldi destinata alle spese per il cibo che soddisfava tutti i bisogni; in piu, nel lavoro ci hanno offerto piatti senza limiti quantitativi né temporali. La possibilita di conoscere la nuova cucina era per noi un'esperienza piacevole e indimenticabile.
Denaro
Ricevevamo i soldi regolarmente e secondo le regole dell'EVS. Oltre al denaro per le spese minute standard l'Organizzazione Ospitante ci pagava per il cibo, trasporti (taxi, autobus) e retribuiva tutti i costi speciali per es. per materiali scolastici, oggetti per arredamento dell'appartamento ecc. Non abbiamo subito nessun costo personale legato al volontariato né prima della partenza né dopo il ritorno.
Praca
Il mio compito era di lavorare 3 volte alla settimana sette ore al giorno. Lavoravo lunedi, mercoledi e giovedi. La giornata standard di lavoro:
- 11.00 - inizio del lavoro
- 11.01 - il lavoro legato al computer (conservazione del sistema, aiutavo gli abitanti del centro a scrivere la corrispondenza e-mail, gli insegnavo l'uso del computer,l'uso dell'Internet, cordinavo i giochi di sviluppo intelettuale e manuale)
- 13.00 - il pasto (durante il pasto io per quanto possibile e i miei tutori aiutavamo gli abitanti per es. dandogli da mangiare)
- 14.00 - i giochi di tavola, carte, uscita al negozio, al cinema o a fare una passeggiata con gli abitanti, questo dipendeva dalla loro volonta
- 17.00 - il pasto (durante il pasto io per quanto possibile e i miei tutori aiutavamo gli abitanti per es. dandogli da mangiare)
- 18.00 - fine del lavoro
Ogni mercoledi dalle 14.00 alle 15.30 lavoravo nel centro di un soggiorno diurno per gli handicappati, dove mi occupavo dell'insegnamento dell'uso del software, per es. Word. Mi capitava, sulla richiesta del manager del centro, di fare i lavori d'ufficio.
Mentor
Ero in continuo contatto con una mentor. Mi aiutava sia nelle questioni di lavoro sia quando soffrivo dei momenti di crisi. Potrei dire che era un buon angioletto, sempre accanto a me pronto a dare buoni consigli..
EVS e il futuro
EVS ha totalmente cambiato la mia vita. Mi ha reso piu sicuro di me stesso, mi ha insegnato la tolleranza e il lavoro nel gruppo. Ho conosciuto la nuova cultura, ho incontranto tante persone meravigliose con cui sono in contatto fino ad oggi e, la cosa piu importante, ho imparato la lingua straniera che allarga le mie possibilita sul mercato di lavoro. Spero di partire di nuovo per un po di tempo. Penso seriamente anche al capitale del futuro che mi puo attivizzare professionalmente. Ho capito che l'unico limite delle mie possibilita e il limite della mia mente, e dopo il ritorno i miei sogni non hanno limiti.